RIS5 - Delitti Imperfetti 5 - RIS 5
Sbagli di piombo
Viene rinvenuto un altro cadavere, quello di un ragazzo Tommaso Castellani, 17 anni, sbalzato di sotto ad un cavalcavia con il motorino, forse è stato tamponato da un altro mezzo che poi è fuggito. Claudia analizza il cadavere: dall’autopsia risulta che Tommaso è morto per trauma cranico anche se il cadavere è troppo ben composto rispetto al volo fatto per lo sbalzo. Sul fanale dello scooter ci sono tracce di vernice e una sostanza sull’asfalto: la sostanza è poltiglia di mela, e vicino al luogo dell’incidente c’è un’azienda agricola con dei frutteti, può darsi che nell’impatto il mezzo che ha investito il ragazzo abbia perso delle mele che trasportava. Viene individuato il trasportatore, e questo afferma di guidare a 80 km orari: ma secondo la ricostruzione di Ghirelli i dati non coincidono. Il cadavere era esattamente sotto al cavalcavia, se fosse stato investito sarebbe stato sbalzato molto oltre.
Nel frattempo Claudia rivede una sua vecchia e cara amica, Loredana Dalbono, complice di un commando che nel 1988 ha ucciso il Giudice Longo e l’uomo della scorta Sante Licausi e che da allora vive in latitanza: Claudia è certa che Loredana sia innocente e vuole far riaprire il caso affinché possa difendersi. Venturi le dice di lasciar stare perché non la può aiutare in nessun modo: ma Claudia convince Loredana a costituirsi ed a ottenere giustizia. Loredana giura che lei non ha sparato, ma ha solo rubato il mezzo con il quale l’attentato è stato effettuato, poi non se l’è sentita di continuare. Nel frattempo viene scoperto chi aveva messo la cimice nell’ufficio del giudice: Stefano Corsini, 30 anni, impiegato in Procura.
Sul cadavere di Tommaso vengono rinvenute delle ecchimosi ed il cranio del ragazzo era fracassato, mentre tutto il resto del corpo no: una modalità strana dato il forte impatto col terreno che avrebbe dovuto avere. Nella stanza di Tommaso , Veronica e Flavia indagano e cercano prove, anche interrogando i genitori: vengono informati che sul ragazzo sono stati trovati lividi preesistenti, prova che il figlio subiva delle violenze sistematiche. Chi picchiava Tommaso? Ghirelli analizza il pc di Tommaso, trova le sue chattate con una ragazza, Elly 90, Eleonora Righetti di Roma. Lei viene interrogata e non sa perché Tommaso sia morto: lui non ha mai voluto parlarle dei lividi e delle violenze.
Per quel che riguarda Loredana Delbono, viene interrogato un altro componente del commando ed ora collaboratore di giustizia che partecipò all’agguato: lui ed un componente della scorta scampato all’agguato: lui afferma di non aver visto in faccia Loredana, ma è convinto che sia colpevole. Intanto Ghirelli e Flavia seguono le chattate di Eleonora con un altro amico: parlano di certi video che devono essere assolutamente cancellati. Si tratta di un sito di condivisione di video, nei quali si vede chiaramente che Tommaso subisce delle vessazioni da dei ragazzi: anche la morte di Tommaso è stata causata da una goliardata, perché quei ragazzi l’avevano costretto a lanciarsi dal cavalcavia con una corda, calcolandone male la lunghezza. Tommaso è morto sbattendo la testa, ed i ragazzi scoperti cedono e vengono arrestati.
I RIS intanto sono impegnati nell’ascolto delle conversazioni di Corsini con i componenti della setta: il capo parla ai suoi adepti, la nuova stirpe verrà alla luce e dovrà colpire i suoi nemici. Ma Corsini a metà del collegamento si accorge della microspia e cerca di fuggire: braccato da De Biase e Venturi viene portato al RIS ed interrogato. Stefano Corsini non ha intenzione di parlare, non tradirà Adler e gli altri: ma Veronica cerca di fargli aprirgli gli occhi sulla realtà che lo circonda, ma lui rimane muto. Nel frattempo Venturi analizza i video dell’assassinio del Giudice Longo e dell’agente di scorta: qualcosa non torna, i proiettili sparati sono due, ed appartengono alla pistola appartenuta al pentito. Quindi Loredana potrebbe non aver mentito per tutti questi anni. Bisogna trovare assolutamente una prova: Loredana viene chiamata a confrontarsi con l’agente scampato al massacro e ridotto in carrozzella a causa di un proiettile conficcato tra le vertebre. Loredana parlandogli lo convince a subire un’operazione per estrarre il proiettile nella schiena: quello potrebbe essere l’unico mezzo con il quale dimostrare l’innocenza di Loredana. Claudia ringrazia il Capitano Venturi per il lavoro svolto con un bacio sulle labbra, che lui non si aspetta.
Ghirelli, Veronica e Flavia scoprono la terra madre degli eletti, dove forse Adler si nasconde, tutti corrono per rintracciarlo ma qualcuno segue Veronica presso la sua abitazione, interno 126.
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